La mattina del 6 agosto 1945 una prima bomba nucleare devastò la città giapponese di Hiroshima. Tre giorni dopo, il 9 agosto, il bombardamento statunitense spazzò via Nagasaki. Eventi che cambiarono il mondo. Le nostre proposte in occasione dell'80° anniversario: testimonianze, saggistica, narrativa e tanto altro. I media sono stati selezionati dalla Biblioteca Provinciale Italiana Claudia Augusta in collaborazione con la Biblioteca Provinciale Dr. F. Teßmann.

Effettuando una ricerca nel catalogo collettivo potrete scoprire all’istante in quale biblioteca è disponibile un certo titolo. A tal fine, inserite il titolo e l'autore del libro nel campo di ricerca “Ricerca nel catalogo” e cliccate sul simbolo della lente. I libri della Biblioteca Provinciale Dr. F. Teßmann, della Biblioteca Provinciale Italiana Claudia Augusta e della Biblioteca Civica C. Battisti di Bolzano possono essere consegnati a una biblioteca vicina a voi tramite il servizio di prestito interbibliotecario dell'Alto Adige. Ulteriori informazioni sono disponibili qui.

Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Data 2023
× Soggetto Atombombe
Includi: tutti i seguenti filtri
× Risorse Biblio24

Trovati 1 documenti.

Nagasaki
eBook

Scherer, Klaus

Nagasaki : der Mythos der entscheidenden Bombe

Carl Hanser Verlag, 2015

Logo biblio24
Biblio24

Titolo / Responsabilità: Nagasaki : der Mythos der entscheidenden Bombe

Pubblicazione: Carl Hanser Verlag, 2015

Descrizione fisica: 222 S.

ISBN: 9783446250239

Data:2015

Lingua: Tedesco (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Nota:
  • Media:ebook
Risorse esterne:
Allegati:
Condividi il titolo

Abstract: Im August 1945 detonierten über Hiroshima und Nagasaki die beiden einzigen Atombomben der Kriegsgeschichte. Die erste, so hieß es damals, habe Japan beeindruckt, doch erst die zweite ließ es kapitulieren. Beide Bomben seien nötig gewesen, um den Zweiten Weltkrieg zu beenden. Doch waren sie wirklich entscheidend? Klaus Scherers Zweifel an dieser Darstellung begannen mit der Frage nach dem Sinn des Massakers von Nagasaki. Gestützt auf neue historische Forschung, Filmdokumente und ergreifende Interviews mit Zeitzeugen zeichnet er ein anderes Bild: das eines kalkulierten, vermeidbaren Verbrechens. Von Beginn an ging es darum, die Bomben zu testen. Japan, militärisch längst geschlagen, lieferte dazu die Gelegenheit.